Nuotiamo controcorrente con le alici De.Co. di Fuscaldo

Le alici nuotano controcorrente. È un particolare da tenere a mente, considerando lo sforzo notevole che fanno per affrontare il muro d’acqua contro cui non sbattono mai, ma che, piuttosto, sfruttano a proprio vantaggio. In questo modo vivono e si riproducono restando snelle e con una percentuale eccellente di omega 3. Il loro pregio consiste nel restare in quel del mar Tirreno, al cospetto di una terra ricca di splendore, qual è la Calabria. E i pescatori di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, lo hanno sempre saputo, tanto da rendere la pesca di alici un modus vivendi sentimentale. Con le alici campavano intere famiglie e ne restavano talmente tante da offrirle in suffragio del Santo di Paola, Francesco, protettore del mare, dei pescatori e dei viaggiatori che in terra calabra hanno conosciuto ospitalità genuina. Non si tratta solo di pesciolini sottili e luccicanti, ma di un vero e autentico stile di vita, che ha fatto dell’alice un culto culinario con tutte le opportune credenziali per diventare De.Co.

È una filosofia di vita che accomuna i cuori dei fuscaldesi, rendendoli orgogliosi: c’è un museo che narra le gesta della pesca delle alici e della loro conservazione nelle diverse declinazioni di gusto e palati esigenti per la bontà della storia che rende il tutto più buono.

Come si può amare il mare e i suoi doni è questione di fedeltà al luogo in cui avviene il miracolo. Che, poi, è la filosofia delle Denominazioni Comunali, ossia della certificazione di identità del prodotto. Esse attestano il genius loci con tutto ciò che lo rende inequivocabile elemento di appartenenza al territorio, perché di esso ne contiene l’essenza in quanto a radici, cultura e tradizioni. Alle alici di Fuscaldo è stata conferita questa attestazione, perché esse sanno di saperi e di sapori, tanto quanto i pescatori che con le lampare, di notte, attendono pazienti che i banchi di questo speciale pesce si avvicinino alla costa. Pulite, spinate e salate le alici diventano cibo prelibato per palati che sanno riconoscere la bontà genuina di un prodotto versatile: si gustano da sole o col peperoncino, con la pasta e in ogni tipo di ricetta che ne impreziosisca le qualità organolettiche.

Viaggio a cura di Roberto De Donno